Greenpeace Italia - Campagna OGM

Entra in azioneEntra in azione
Prodotti etichettati OGMProdotti etichettati OGM
Greenpeace e gli OGMGreenpeace e gli Ogm
Caccia al cibo OGMLa MV Esperanza
Cosa sono gli ogmCosa sono gli ogm
La nuova normativaLa nuova normativa
Torna alla pagina inizialeTorna alla pagina iniziale
La moratoria europea sugli ogmLa moratoria europea sugli ogm
G.O.D.O.G.O.D.O.
La situazione degli ogm nel mondoLa situazione degli ogm nel mondo
F.A.Q. - Domande FrequentiF.A.Q. - Domande Frequenti
ApprofondimentiApprofondimenti
GlossarioGlossario
Torna alla pagina inizialeTorna alla pagina iniziale


GREENPEACE E GLI OGM

Greenpeace si oppone al rilascio nell’ambiente di Organismi Geneticamente Manipolati (OGM) a causa dei rischi imprevedibili e sconosciuti che ciò comporta.

Greenpeace è critica nei confronti di una scienza tecnicamente molto raffinata ma concettualmente povera, che si sviluppa su sistemi di laboratorio super semplificati e che, applicata al "mondo reale", ben più complesso ed interattivo, rischia di creare la perdita di biodiversità, l'uso irrazionale di pesticidi, lo sviluppo di nuove resistenze da parte di piante infestanti e insetti parassiti, il trasferimento di geni ad altre specie, l'apparizione di nuove specie infestanti o di effetti indesiderati sull'ecosistema. I rischi sanitari a lungo termine sono sconosciuti perché ancora troppo poco studiati. Le colture transgeniche rappresentano una minaccia e non la soluzione al problema della fame nel mondo. Esse rischiano di concentrare le risorse alimentari mondiali nelle mani di poche multinazionali.

Dal 18 aprile 2004 entreranno in vigore i nuovi regolamenti europei sull’etichettatura di alimenti e mangimi geneticamente modificati e sulla tracciabilità degli Ogm. Ciò comporta cambiamenti sostanziali delle regole e delle pratiche. I nuovi regolamenti, segnano senza dubbio un passo in avanti per i consumatori e rappresentano, su scala mondiale, la regolamentazione più rigida mai adottata sino ad ora in tema di etichettatura degli OGM: questa nuova normativa permetterà, infatti, un controllo su tutte le fasi della produzione alimentare e farà sì che i prodotti contenenti OGM o derivati da un ingrediente OGM, mangimi compresi, vengano etichettati se il contenuto supera la soglia dello 0,9 %.

Ci sono tuttavia delle carenze normative: non è ad esempio previsto l'obbligo di etichettatura per i prodotti derivati da animali nutriti con OGM quali carne, latte e uova.

Greenpeace si sta impegnando per non fare entrare OGM nella nostra alimentazione escludendone la presenza sia direttamente nel cibo, negli ingredienti alimentari, che indirettamente, nei mangimi animali.

Aiutaci a mantenere il cibo libero dagli OGM!
Entra in azione!